giovedì 5 marzo 2009

Anche noi a Napoli a ricordarare tutte le vittime delle mafie

Il 21 marzo la Rete Studentesca Sinistrartista scenderà a manifestare a Napoli partecipando alla XIV giornata in ricordo di tutte le vittime delle mafie organizzata da Libera, Associazione Nomi e Numeri Contro le mafie. Ci saremo insieme a chi ha "la voglia di tanti di essere contro tutte le mafie, contro la corruzione politica e gli intrecci clientelari che alimentano gli affari delle organizzazioni criminali e l'illegalità, e di voler continuare a costruire percorsi di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia, solidarietà."

Rompere il muro dell'indifferenza è fondamentale per noi che viviamo a Milano, e non scenderemo a Napoli solo per essere al fianco dei parenti delle vittime e di tutte le persone che nella regione della Camorra si confrontano con essa quotidianamente: cammineremo al loro fianco con la vergogna di chi viene una città che pur essendo nota come il nodo principale della mafia al nord non è riuscito ancora a sviluppare un diffuso movimento antimafia capace di coinvolgere la cittadinanza.

Infatti, proprio nelle nostre scuole, troppo poco viene fatto per far prendere coscienza del problema. Troppo poco e perlopiù "di formalità" o comunque senza la reale consapevolezza della vicinanza del problema e della responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti di chi è morto perché non ha accettato il Sistema camorristico o non ha abbassato la testa di fronte a un capomafia.

Per questo diamo aderiamo alla Giornata e ci mobilitiamo per portare il maggior numero di studenti sul treno organizzato da Libera-Milano affinché il segnale dell'antimafia proveniente dagli studenti milanesi sempre più forte.

lunedì 8 dicembre 2008

Assemblea delle Studentesse e degli Studenti

12 dicembre! MANIFESTIAMO

L.go Cairoli - ore 9:30
MANIFESTIAMO
venerdì 12 dicembre

Cosa dice la Costituzione italiana
• Art.9 - La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
• Art.34 - La scuola è aperta a tutti.
• Art.3 - Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale ... senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

La risposta del Governo
• 8'000'000'000 di tagli a scuola, università, e ricerca.
• classi ponte per isolare "diversi" come i bambini migranti, impedendo la loro integrazione
• limitazione delle sperimentazioni (come Beni Culturali negli Artistici)
• meno soldi alle scuole per laboratori e attrezzature
• più alunni per classe, che significa maggiore difficoltà per gli insegnanti a seguire studenti con esigenze diverse
• 22,8 milioni di tagli all'edilizia scolastica (e questo ci spega qualcosa...)

la proposta di legge Aprea
Inoltre verrà portata fra poco in Parlamento la proposta di legge Aprea, che prevede:
• la possibilità alle scuole (sia elementari che medie e superiori) di trasformarsi in fondazioni che, ricevendo fondi da privati, determineranno la dattica nella scuola
• sostituzione dei Consigli d'Istituto con Consigli di Amministrazione da cui
saranno escluse le rappresentante del personale ATA al cui posto compariranno le rappresentanze dei finanziatori privati.

GLI STUDENTI URLANO!
è in gioco la libertà della scuola pubblica

domenica 23 novembre 2008

VENERDI 28 DIBATTITO APERTO


DIBATTITO APERTO - VENERDÌ 28 novembre
p.zza Mercanti ore 15,30
APPUNTI PER IL FUTURO DELLA SCUOLA

Un pedagogo, un insegnante, un avvocato spiegano i provvedimenti della Gelmini e di Tremonti e le conseguenze di questi sulla scuola pubblica. A seguire dibattito, per lanciare idee e proposte per una vera riforma della scuola.



MANIFESTAZIONE - SABATO 28 novembre
P.ta Romana ore 14,30
IO NON CI STO! - info: Rete Scuole.net
Musica, giocolieri e maschere colorate per gli studenti milanesi

mercoledì 19 novembre 2008

21 novembre: torna l'onda anche a Milano

21 novembre
ore 9,30 in L.go Cairoli
MANIFESTAZIONE STUDENTESCA
con successivo SIT-IN in P.zza Mercanti

L'onda non si ferma neanche a Milano
Gli studenti di Milano
URLANO!
LA RIFORMA LA SCRIVIAMO NOI!

GELMINI E TREMONTI VOGLIONO IMPORCI GRIGE PROSPETTIVE PER IL FUTURO

RISPONDIAMO
CON
UNA SCUOLA DI TUTTI I COLORI!

giovedì 30 ottobre 2008

A Milano siamo 250'000!


Milano è stata invasa da 250mila persone che protestavano contro i ministri Gelmini e Tremonti, contro i tagli all'Istruzione, all'Università e alla Ricerca.


Erano studenti, insegnanti, genitori e personale ATA che insieme si sono mossi da Largo Cairoli per arrivare in una Piazza Duomo completamente piena.



Nei giorni precedenti questa manifestazione molti studenti e collettivi hanno organizzato inizative nelle loro scuole. Nei giorni futuri continueranno a manifestarsi nella città con forme sempre nuove, portando la scuola fuori dagli edifici degli istituti, nelle piazze e nelle strade per rispondere alla Gelmini con una cultura d tutti i colori!

giovedì 23 ottobre 2008

Manifestazione 30 ottobre SCIOPERO DELLA SCUOLA

Gridiamo i nostri sogni e i nostri bisogni, gridiamo che la conoscenza e la cultura sono un nostro valore!
Stop immediato alla guerra alla Cultura e all'Istruzione!
Vieni in corteo con la tua bandiera della pace!

Basta alla scuola grigia e noiosa: vogliamo una cultura di mille colori.
Vogliamo una scuola che insegni realmente la cultura, l'arte, la tecnica e la socialità. Una scuola che funzioni!

Ci opponiamo agli 8 miliardi di euro di tagli per tutto il sistema scolastico italiano, previsti dal decreto Gelmini che continua l'opera di distruzione della scuola pubblica.

Allo smantellamento del sistema scolastico italiano opponiamo la nostra sete di conoscenza
Per questo chiediamo l'innalzamento dell'obbligo scolastico a 18 anni, una scuola attenta alle potenzialità del singolo studente che fornisca un istruzione adeguata a tutti e tutte, una scuola che non sia soggetta alle logiche e alle idee dell'azienda che la finanzierà. Una scuola pubblica, libera, laica, democratica e accessibile a tutti.

Vogliamo avere anche noi l'opportunità di entrare all'università e svolgere degnamente la nostra carriera accademica, sempre più minacciata dai continui tagli.

Noi studenti non siamo tutti "bulli", "bamboccioni", "aspiranti tronisti/veline", non abbiamo bisogno di voti in condotta, chiediamo alla scuola di sviluppare la nostra coscienza critica.

Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso!

CORTEO 30 OTTOBRE ORE 9.30 LARGO CAIROLI

Siamo rei di porto abusivo di sogno e tendenzialmente ci dichiariamo colpevoli.

martedì 14 ottobre 2008

Appello a tutto il mondo della Scuola

APPELLO A TUTTO IL MOVIMENTO STUDENTESCO, AI COLLETTIVI, ALLE ORGANIZZAZIONI, AGLI INSEGNANTI, AI GENITORI

La convocazione dello Sciopero Generale il 30 ottobre è una grande occasione per tutto il mondo della scuola per gridare i propri sogni e i propri bisogni.
Pensiamo che tutto il movimento studentesco, tutte le componenti scolastiche, genitori, insegnanti e personale ATA debbano mobilitarsi insieme contro un decreto che smantella la scuola pubblica e che colpisce tutti quanti e tutte quante. Solo unendo tutti i pesci piccoli possiamo attaccare il pesce grande.
Siamo stufi di vedere che da 15 anni la scuola è la prima vittima dei tagli fatti da qualsiasi governo. La Cultura e la Conoscenza sono un nostro valore, gli studenti e le studentesse, insegnanti, genitori credono che gli investimenti nell'istruzione siano investimenti nel futuro.

Vogliamo chiedere una cosa concreta alla ministra: una scuola che ci insegni la cultura, l'arte, le scienze e i valori della socialità. Una scuola che funzioni.
Ci opponiamo agli 8 miliardi di euro di tagli per tutto il sistema scolastico italiano, previsti dal decreto Gelmini che continua l'opera di distruzione della scuola pubblica.
Allo smantellamento del sistema scolastico italiano vogliamo opporre la nostra sete di conoscenza. Vogliamo la fine immediata della guerra all'istruzione, vogliamo una cultura multicolore: basta alla scuola grigia e noiosa che ci propongo i governanti di questo paese: noi vogliamo studiare, costruirci una cultura fatta di sapere e socialità.
Vogliono farci credere che gli studenti sono tutti "bulli", "bamboccioni", "aspiranti tronisti/veline", non è vero, noi non abbiamo bisogno di voti in condotta, noi chiediamo alla scuola di sviluppare la nostra coscienza critica.

Per questo, chiediamo l'innalzamento dell'obbligo scolastico a 18 anni, una scuola attenta alle potenzialità del singolo studente che fornisca un istruzione adeguata a tutti e tutte, una scuola che non sia soggetta alle logiche e alle idee dell'azienda che la finanzierà. Una scuola pubblica, libera, laica, democratica e accessibile a tutti.

Per le università del nostro futuro, vogliamo l'aumento del Fondo di Finanziamento Ordinario e la reale possibilità di sostituire i docenti che andranno in pensione con i nuovi giovani aspiranti docenti. Chiediamo che agli atenei non vengano negate le risorse per applicare i nuovi ordinamenti didattici, elaborati dalle Facoltà con grande impegno di tempo e di energie. Vogliamo avere anche noi l'opportunità di entrare all'università e svolgere la nostra carriera accademica, sempre più minacciata dai continui tagli.

Per tutti questi motivi proponiamo al movimento studentesco di mobilitarsi in maniera unitaria. Aderiamo con entusiasmo allo spezzone studentesco unitario del 17 ottobre, perché pensiamo sia importante partecipare a tutte le mobilitazioni in atto per contrastare il decreto Gelmini e perché crediamo che il corteo del 17 ottobre possa essere la prima tappa dell'unità tra studenti, insegnanti, genitori e personale ATA.
Proponiamo a tutti i soggetti del movimento la convocazione di un assemblea di tutti gli studenti e le studentesse che costruisca la nostra partecipazione allo Sciopero Generale del 30 ottobre. Pensiamo che l'unità del movimento sia fondamentale per condurre questa battaglia, per questo vogliamo costruire per quella manifestazione uno spezzone unico che mostri le diverse identità presenti nelle piazze studentesche.
Vogliamo anche unirci alla mobilitazione degli insegnanti, dei genitori e del personale ATA, per provare a dare vita il 30 ottobre, ad una grande manifestazione del mondo della scuola.
Non vogliamo schierarci con questo o quel sindacato, per questo pensiamo che entrambe le manifestazioni, del 17 e del 30 ottobre, siano importanti. Apprezziamo come primo passo fatto verso l'unità la costruzione di una partecipazione ampia dei sindacati al corteo del 17.
Chiediamo a tutti i sindacati e tutte le organizzazioni studentesche di fare uno sforzo per iniziare a mobilitarsi unitariamente contro il decreto Gelmini: solo così possiamo mangiare lo squalo.

Rete Studentesca Sinistrartista